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L’ I.T.C. “ G. Russo” di Paternò nasce negli anni ’60, gli anni del boom economico, quando l’agrumicoltura é fiorente ed il commercio e l’esportazione degli agrumi producono un generale benessere di cui risentono positivamente anche gli altri settori produttivi del paese.Nasce precisamente nell’anno scolastico 1962/63, come sede staccata dell’I.T.C. “C. Gemmellaro” di Catania, con tre prime classi. La richiesta parte dal Preside Musarra, assessore alla Pubblica Istruzione, e l’iter burocratico sarà seguito dal professor Francesco Briguglia.Lo spirito pionieristico dei primi alunni trova espressione in molteplici attività: redazione di un giornalino di Istituto, organizzazione della prima Festa della Ragioneria e di gite scolastiche.La prima sede è presso i locali dell’ex Acquedotto Comunale, dietro la chiesa della Madonna del Carmelo. E’ una situazione provvisoria, modificata dopo soli 15 giorni di scuola con il trasferimento nella sede in piazza della Concordia: poche stanze fatiscenti e prive di servizi igienici. Le uniche attrezzature a disposizione della scuola sono costituite da due obsolete macchine per scrivere Olivetti.Per breve periodo l’Istituto si trasferisce presso i locali del Liceo Ginnasio “ M. Rapisardi” di Paternò in via degli Studi. Successivamente la scuola viene ubicata nei locali del vecchio ospedale Santissimo Salvatore, sulla collina storica, adattato alla nuova funzione.Nel 1969 l’Istituto diventa autonomo e viene intitolato al generale Gioacchino Russo, insigne scienziato che ha inventato il cleptoscopio ed il navipendolo, apparecchiature molto importanti per la navigazione; egli fu anche professore di architettura navale all’Accademia di Livorno e Senatore del Regno d’Italia.Nel 1975 l’Istituto ottiene l’autonomia amministrativa.Nell’anno scolastico 1977/78, preside Vito Cosentino, vengono consegnati i locali dell’attuale edificio costruito con fondi della Provincia Regionale di Catania. Nello stesso anno è incorporata la sezione staccata di Ramacca dove, dall’anno scolastico 2000/01, viene istituito il Liceo Scientifico e dall’anno scolastico 2001/02 il biennio dell’Istituto Tecnico Industriale.Negli anni 85/86 e 86/87 prendono il via i corsi programmatori, sezioni A e B; con questi la scuola cerca di adeguare l’offerta culturale alle esigenze sempre più nuove e diverse della società moderna per dare ai giovani la possibilità di affiancare alla tradizionale istruzione tecnica un’istruzione fondata sulla conoscenza delle nuove tecnologie della comunicazione.Dall’anno scolastico 2003/2004 è operante l’Istituto Tecnico per il Turismo che trova un suo spazio formativo ed una sua necessità nel panorama dell’istruzione secondaria di un paese come l’Italia che fonde la propria economia sull’attività turistica.L’Istituto cerca, così, di rispondere all’esigenza di formazione dei giovani del territorio, costituendo una risorsa importante per lo sviluppo di nuove professionalità, potenziando da un lato la sua specifica identità, e aprirsi dall’altro, alle esigenze provenienti dal mondo del lavoro e della produzione.A partire dall’a.s. 2008/2009, la sezione staccata di Ramacca acquista l’autonomia scolastica.La sede di Paterno’ diventa Istituto Tecnico Commerciale con gli indirizzi IGEA, Programmatori e ITER. E’ in corso di approvazione la richiesta di un corso serale ITER SIRIO.Oggi l’Istituto è ubicato in via Parini, nella zona Nord-Est della città, periferica nel lontano 1978/79, centralissima oggi, anche perché in essa si concentra una gran quantità di scuole di ogni ordine e grado. Si accede ad esso attraverso la via Cappuccini adiacente alla chiesa di San Francesco.L’Istituto è in grado di fornire un servizio culturale sempre più incisivo e moderno, ed è unico per tutto il comprensorio. Per meglio rispondere alle molte richieste di iscrizione è stato necessario aprire una succursale ubicata nei locali del Liceo Classico “M. Rapisardi” in via Degli Studi.
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